Le motivazioni dei clienti:
da alcuni studi promossi dal Dipartimento del Commercio Americano e dalla Comunità Europea è emerso un quadro completo relativamente alle motivazioni che spingono i clienti ad usare i siti web di e-commerce per i propri acquisti.
La motivazione principale si riscontra nella varietà di gamma che questi siti offrono.
Gamma che viene ampliamente documentata attraverso cataloghi e dalla facilità di comparare le diverse offerte individuando infine la migliore.
La ricchezza di informazioni che si possono raccogliere è un ulteriore motivo che spinge all’acquisto on line. Il cliente viene assistito nella scelta degli articoli che più rispondono alla sua esigenza maggiormente a ciò che potrebbero ottenere attraverso un canale tradizionale.
Acquistare su siti web di e-commerce è indiscutibilmente vantaggioso in quanto fa risparmiare tempo, non ci si deve spostare fisicamente da un posto all’altro, ed inoltre i prezzi sono in genere meno elevati di quelli della distribuzione tradizionale in quanto le infrastrutture distributive sono semplificate. Ecco quindi come vantaggio la convenienza.
La qualità del prodotto o del servizio offerto è nella maggior parte dei casi più elevata se si utilizza internet soprattutto nel settore dei servizi. Si possono valutare direttamente più alternative e scegliere quella migliore senza dover “combattere” con un intermediario, ad esempio l’agente di viaggio, che vuole portare la nostra scelta su ciò che lui stesso ci propone.
Non solo ricerca di qualità, informazioni e varietà di gamma sono le esigenze che spingono ad acquistare tramite siti web, ma anche il poter ricevere un servizio personalizzato. In un momento storico in cui è difficile poter distinguersi la possibilità di ricevere un servizio costruito sulle proprie esigenze spinge ulteriormente il cliente ad utilizzare questo mezzo per i propri acquisti.
Ed infine l’ultima motivazione ma non per questo meno importante: la facilità di ordinazione e di pagamento.
Viene apprezzato soprattutto da chi ha poco tempo a disposizione e non ha grande dimestichezza con il pc. Dall’analisi è emerso che come per i canali tradizionali anche sui siti web di e-commerce la fidelizzazione dei clienti avviene quando vengo rispettate le aspettative del cliente ma soprattutto quando vengono messi in palio premi o vantaggi di altro tipo verso quegli utenti che oltre ad effettuare ordini partecipano attivamente, dando suggerimenti, ad un ulteriore miglioramento del sito.
Le 10 regole d’oro per sviluppare correttamente il proprio business on line
Per sviluppare un sito web di e-commerce bisogna seguire alcune regole semplici ma di grande importanza:
completezza dell’informazione
affidabilità tecnica
sicurezza delle transazioni
usabilità del sito
interattività della comunicazione
responsività del venditore
integrazione
motivazione all’acquisto on line
promozione del sito
ricerca e manutenzione
Google Insight è un nuovo servizio online di Google che analizzando le ricerche effettuate dagli utenti del motore permette di monitorare il trend di ricerca relativo a keywords od argomenti, restituendo dati statistici compresi in un determinato arco temporale.
Molto interessante anche l’evidenziazione sul grafico del trend temporale di determinati avvenimenti che hanno contribuito ad aumentare l’interesse intorno all’argomento.
Provate a richiedere l’“insight” del prodotto e/o del servizio che sviluppate per scoprire come promuoverli in modo più sicuro e più convincente.
contenuti delle newsletter precedenti
Come funzionano i motori di ricerca?
I motori di ricerca, come tutti sappiamo, sono un utilissimo strumento non solo per chi naviga in internet alla ricerca di informazioni ma soprattutto per chi vuole far conoscere il proprio sito internet. “Un motore di ricerca è un sistema automatico che opera online, il suo compito consiste nell’analizzare l’insieme dei dati reperibili via internet e restituire una classificazione organizzata dei contenuti disponibili, classificandoli in base a formule matematiche che ne indichino il grado di rilevanza data una determinata chiave di ricerca.”
Nel dettaglio:
Analisi
Per analizzare il web i motori di ricerca utilizzano dei programmi detti crawler (o spider o robot), che si occupano di visitare automaticamente gli URI contenuti nel database e seguire i successivi URI che trovano all'interno dei documenti analizzati, inserendo di volta in volta nel database tutte le informazioni "sensibili" della pagina (il contenuto testuale, varie informazioni su di essa come la data di ultimo aggiornamento, e altro).
Catalogazione
Dopo l’analisi delle pagine, a seconda di criteri che variano da motore a motore, alcune di esse vengono inserite nel database e nell’indice del motore di ricerca. La parte testuale archiviata durante la fase di analisi verrà di seguito analizzata per fornire le risposte alle ricerche degli utenti. Molti motori di ricerca sul web rendono anche disponibile una copia dei dati testuali di ogni pagina archiviata per quando la risorsa originale sia irraggiungibile con i normali browser.
Risposta
Rispondere alle richieste degli utenti implica la necessità di elencare i siti in ordine di rilevanza rispetto alla richiesta ricevuta. Per stabilire la rilevanza di un sito vengono cercati nel database quei documenti che contengono la parola chiave inserita dall’utente, dopodiché ogni motore di ricerca sfrutta propri algoritmi per classificare le pagine, controllando, per esempio, quante volte le parole chiave vengono ripetute, quanti link riceve quel documento, in quali punti della pagina sono poste le parole chiave, quanti siti del database contengono link verso quella pagina, o quante volte un utente ha visitato quel sito dopo una ricerca.
I motori principalmente utilizzati in Italia sono i seguenti: Google www.google.com Yahoo! www.yahoo.itWindows Live Search www.live.com Ask.com www.ask.com Virgilio “In Italia il divario fra l'utilizzo di Google e degli altri è talmente vasto che, pur essendo i dati ovviamente variabili, la percentuale delle ricerche effettuate su Google è pari ad un multiplo della somma di tutti gli altri motori di ricerca messi assieme.”
Tools: strumenti utili per migliorare la propria visibilità
la funzione dei tools che vi presentiamo è quella di individuare quali sono le chiavi che gli utenti cercano maggiormente. Come i motori di ricerca anche i tools sono vari e con caratteristiche diverse.
Tool di Overture:
inserendo una chiave di ricerca nel tool ti riporta tutte le sue combinazioni ricercate dagli utenti. In più mostra anche il numero di ricerche fatte. Tutte le indicazioni vengono riportate prendendo dati dal circuito di Overture.
Tool di Google Adwords KeywordSandbox:
a differenza del primo questo tool non mostra il numero di ricerche effettuate per la chiave di ricerca ma mostra tutte le chiavi. La nota positiva è che sulla colonna di destra appaiono alcune chiavi “simili”, utili se mischiate bene per migliorare il targeting del sito e fornire risultati più giusti ai vostri utenti se usate Adsense come mezzo pubblicitario.